Solarhouse

Dalla ristrutturazione completa di una porzione di residenza bifamiliare nasce la Solarhouse.

L’immobile era già stato sopralzato nella porzione confinante, ma i regolamenti vigenti non permettevano più di elevare la parte interessata all’altezza di quella limitrofa. Si è quindi pensato di distaccare completamente il linguaggio architettonico delle due porzioni di edificio, trasformando la tipologia bifamiliare esistente in due abitazioni singole affiancate. L’inserimento della facciata ventilata in pannelli di vetro retroverniciato ha permesso di operare sulle prestazioni dell’involucro dell’edificio portandolo alla massima classe energetica. Le chiusure delle finestre sono a scomparsa e una volta chiuse rimangono a filo della facciata facendo sparire completamente la percezione delle bucature.

Una volte che tutte le ante sono chiuse si forma un solido bianco, complesso e misterioso con sole tre finestre (una per ogni prospetto): la grande vetrata sul soggiorno a sud, l’oculo in corrispondenza della doppialtezza, la finestra a nastro nella stanza al piano superiore. Queste tre finestre proiettano le stanze verso l’esterno andando a ricercare il verde dello spazio esterno a giardino, il panorama verso le prealpi e il cielo.

Al centro della composizione la doppia altezza della sala da pranzo regola e congiunge gli tutti gli spazi interni che si allargano come una spirale a partire dalla sfera del grande lampadario sospeso al centro della casa.

Facciata est con le finestre chiuse
Facciata est con le finestre aperte
Soggiorno a doppia altezza
Dettaglio del soggiorno
Dettaglio della facciata
  • Superficie complessiva – Total area : 120mq
  • Anno di costruzione – Year of construction : 2017-2019
  • Progetto architettonico – Architectural project : Emanuele Tanzi, Marco Ballaré
  • Progetto strutturale – Structural design: Marco Redaelli

The Solarhouse was born from the complete renovation of a portion of a two-family residence. The building had already been raised in the neighboring portion, but the regulations in force no longer allowed the interested part to be raised to the height of the neighboring one. It was therefore decided to completely detach the architectural language of the two portions of the building, transforming the existing two-family type into two single houses side by side. The insertion of the ventilated façade in back-painted glass panels made it possible to work on the performance of the building envelope, bringing it to the maximum energy class. The closures of the windows are retractable and once closed they remain flush with the facade making the perception of the windows disappear completely. Once all the shutters are closed, a complex and mysterious white solid is formed with only three windows (one for each elevation): the large window on the living room to the south, the oculus at the double height, the ribbon window in the room upstairs. These three windows project the rooms outwards, seeking the green of the outdoor garden space, the view towards the pre-Alps and the sky. At the center of the composition, the double height of the dining room regulates and joins all the interior spaces that widen like a spiral starting from the sphere of the large chandelier suspended in the center of the house.

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